Definire cosa fa il programmatore informatico non è semplice perché questa figura professionale può specializzarsi in tantissimi campi diversi e occuparsi quindi di progetti molto differenti, dalle piattaforme di e-commerce ai videogiochi ai sistemi di realtà virtuale.
In genere, chi inizia a studiare programmazione parte dalla programmazione web perché offre delle ottime basi per poi scegliere il proprio percorso futuro.
Scegliere questo percorso formativo ha molti vantaggi: principalmente porta ad avviare una carriera sempre più richiesta dalle aziende di ogni settore ma anche dai singoli e permette di scegliere se lavorare come dipendente di un’agenzia o di un’azienda oppure come libero professionista. Inoltre farà avere grandi soddisfazioni lavorative e personali perché permette di sviluppare da zero ciò che si ha in mente e trovare nuove soluzioni ai problemi, rinnovandosi continuamente.
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Vediamo quindi come scegliere un corso programmazione e quali sono gli sbocchi che offre questa scelta.
Come scegliere un corso di programmazione web?
Di certo avere una laurea in informatica può rappresentare un vantaggio nello studio della programmazione perché si ha già la forma mentis corretta per affrontarla ma non è un requisito indispensabile: si può diventare sviluppatori a prescindere dalla formazione formativa che si ha acquisito e, eventualmente, dei lavori che si sono già svolti.
Per studiare la programmazione web, che come detto è la base di tutte le altre tipologie, si possono usare le risorse che si trovano su internet a pagamento o gratuitamente. In rete, infatti, ci sono tantissimi video lezioni, approfondimenti, corsi e laboratori che introducono alla programmazione i principianti o che approfondiscono alcuni argomenti per chi ha già esperienza e vuole aggiornarsi.
Aulab, ad esempio, offre diversi corsi di programmazione web per utenti di ogni livello, come un corso gratuito di 12 ore di lezioni teoriche per iniziare a sperimentare lo sviluppo web oppure Hackademy, un bootcamp intensivo che in sole 400 ore fornisce tutte le competenze necessarie a iniziare la propria nuova carriera da web developer.
Quando si sceglie il proprio corso è bene ricordare di affiancare sempre la teoria alla parte di esercitazione, come propone Aulab, così da consolidare al meglio le nuove informazioni che vengono insegnate e imparare subito a metterle in pratica.
Il lavoro dello sviluppatore, infatti, è prevalentemente pratico ed è quindi fondamentale essere allenati a scrivere codici velocemente, risolvere i bug che salteranno fuori e trovare soluzioni alternative e creative ai bisogni dei clienti. È importante anche rimanere sempre al passo con le innovazioni del proprio settore per svolgere al meglio il proprio e diventare un ottimo programmatore web, differenziandosi dai colleghi.
Le prospettive lavorative di un programmatore informatico
Come anticipato, chi studia programmazione deve avere ben chiaro che davanti a sé non gli si prospetta un’unica strada ma una varietà di percorsi diversi. La programmazione è un settore molto ampio e, allo stesso modo, permette di avviare tantissime carriere diverse a seconda della specializzazione che si sceglie.
Il web developer è probabilmente la figura più richiesta attualmente (e anche in questo caso non è un unico percorso ma si può differenziare in altre aree che delineano ciò di cui si occupa lo sviluppatore) ma non è di certo l’unica: si può diventare sviluppatori di applicazioni, di videogame, di software security o ci si può specializzare sui sistemi di blockchain.
Questi sono solo alcuni esempi dei numerosi sbocchi lavorativi che può offrire la programmazione informatica: in tutti i casi, si tratta di carriere molto richieste e ben retribuite, che godranno di una forte domanda nel mercato del lavoro anche negli anni a venire.


