SLALOM GIGANTE: I PIU’ GRANDI DELLA STORIA

di Nicola Pucci

Con l’anteprima dello slalom gigante sulle nevi austriache di Solden vinto da Ted Ligety davanti a Fanara e Hirscher con Roberto Nani quarto, è cominciata la Coppa del Mondo di sci alpino: l’occasione è quella propizia per ricordare i più grandi nella storia cinquantennale della disciplina più tecnica del circo bianco.

Ingemar Stenmark - da digilander.libero.it

Ingemar Stenmark – da digilander.libero.it

INGEMAR STENMARK. Noblesse oblige, il più forte di sempre, e pure con largo margine. E non solo perchè tra le porte larghe ha sommato ben 46 vittorie, ma soprattutto perchè la sua tecnica era inavvicinabile e il suo dominio assolutamente totale, tanto che nella stagione 1978/1979 vinse dieci giganti su dieci, quattordici di fila considerandone uno l’anno prima e tre l’anno dopo. Mai nessuno ha fatto meglio e mai nessuno sarà capace di fare altrettanto.

GUSTAV THOENI. Secondo gradino del podio per l’azzurro di Trafoi, non solo perchè ne vinse 11 in carriera ma perchè con il suo famoso “passo spinta” ha aperto la strada allo sci moderno: non più subire passivamente il palo che si avvicinava, ma attaccarlo con decisione e condurre in uscita lo sci in modo da poter accelerare.

MICHAEL VON GRUNIGEN. Lo svizzero ha vinto 24 volte in Coppa del Mondo, il che non è poco, ma lo ha fatto proprio nell’era in cui imperversava il nostro Alberto Tomba, che di solito agli avversari lasciava le briciole. La sua tecnica era sopraffina e il suo stile perfetto, tanto da considerarlo l’esteta più puro dello slalom gigante, che lo ha visto primeggiare quattro volte nella coppa di specialità, a cui si aggiungono due ori e un bronzo mondiali e un bronzo olimpico.

ALBERTO TOMBA. Se Thoeni ha innovato lo sci moderno, “la Bomba” ha introdotto la potenza con il suo modo di sciare “quattro ruote motrici“. Quando esplose ai massimi livelli nel 1987 gli avversari rimanevano a distanza siderale e alle 15 vittorie in Coppa del Mondo – cifra neppure iperbolica, ad onor del vero – dobbiamo sommare quattro coppe di specialità, due ori olimpici consecutivi, 1988 e 1992, e un oro mondiale a Sierra Nevada nel 1996. Ancora oggi le sue discese vengono ricordate come qualcosa di assolutamente devastante.

Ted Ligety - da vavel. com

Ted Ligety – da vavel. com

TED LIGETY. L’americano è il dominatore dell’era contemporanea, in virtù di una classe eccelsa e una conduzione di curva senza eguali. All’attivo può vantare 24 vittorie in Coppa del Mondo, e la striscia è ancora aperta, ben cinque coppe di specilità, addirittura tre mondiali consecutivi, ed un oro olimpico. Ovvero, tutto quel che c’è da vincere nel panorama internazionale.

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