SOCHI 2014: INNERHOFER MEDAGLIA DI BRONZO IN SUPERCOMBINATA

di Nicola Pucci

Diciamo il vero: la medaglia di bronzo in supercombinata di Christof Innerhofer alle Olimpiadi di Sochi 2014 non era proprio nelle previsioni. Ed invece il giovanotto azzurro, dopo l’argento fantastico in discesa libera, si mette al collo un altro metallo ed impreziosisce la bacheca personale che inizia a farsi interessante.

Christof Innerhofer - da ilmessaggero.it

Christof Innerhofer – da ilmessaggero.it

La sfida tra i polivalenti dello sci alpino si apre con la discesa libera del mattino e Christof non trova l’ispirazione per andare oltre l’ottavo posto con un disavanzo importante dal norvegese Jansrud, 1secondo 26centesimi. Sono altri i favoriti: Bode Miller e Svindal che si vogliono riscattare dopo la delusione di sabato, Ligety che è campione del mondo in carica, Pinturault che in stagione ha vinto a Kitzbuhuel, Kostelic che ha buona dimestichezza con la disciplina. Proprio il croato appare una spanna sopra gli altri scivolando magistralmente in discesa e garantendosi un buon vantaggio sugli avversari diretti, tra i primi trova posto Bank che si iscrive tra le sorprese del giorno.

Lo slalom è prova strana, sulla pista olimpica Rosa Khutor Alpine Center Pinturault lascia le speranze di podio deragliando come un principiante, al pari di Peter Fill che viaggiava con buoni tempi. Dalle retrovie rinviene l’uomo che non ti aspetti, lo svizzero Sandro Viletta, onesto mestierante che da anni ci prova e vanta un successo in Coppa del Mondo, e che qui segna un cronometro difficile da battere, 2minuti 45secondi 20centesimi. Ligety e Miller si confermano in giornata no e chiudono lontani, Innerhofer ricorda di avere buoni trascorsi tra i pali stretti e la sua serpentina è da applausi. Accusa 47centesimi di ritardo da Viletta ma chi lo segue non riesce a far di meglio, ad eccezione di Kostelic che si guadagna l’argento. Svindal retrocede in ottava posizione, Bank è settimo e quando Jansrud, così come già in discesa, è alle spalle dell’azzurro, il tricolore torna a sventolare nei cieli di Sochi. Bronzo per Innerhofer, e mai medaglia fu più inattesa ma anche così romanticamente bella.

One Response

  1. Ugo 14/02/2014

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