TORNEO DI DUSSELDORF E TORNEO DI NIZZA: TOCCA A MONACO E MONTANES

di Nicola Pucci

Compresso tra il Master 1000 di Roma e il Roland-Garros ormai alle porte, questa settimana il tennis ha offerto agli infaticabili della racchetta il Torneo di Dusseldorf e il Torneo di Nizza, due ATP World Tour 250. E’ toccato a due giocatori di terza fascia, Juan Monaco l’argentino e Albert Montanes lo spagnolo, iscrivere il loro nome nella bacheca di due appuntamenti non certo di primo piano ma che fanno morale e certificano il buon stato di forma dei due vincitori.

Juan Monaco a Dusseldorf - da skysports.com

Juan Monaco a Dusseldorf – da skysports.com

TORNEO DI DUSSELDORF. Per la prima volta il Rochusclub ospitava un evento individuale del tour dopo esser stato per anni la sede della World Team Cup, competizione a squadre più prestigiosa dopo la Coppa Davis. Testa di serie numero 1 del torneo era Janko Tipsarevic, unico top-ten impegnato in questi giorni che anticipano lo Slam parigino, ma il serbo non ha fatto molta strada uscendo al secondo turno per mano di Guido Pella. Proprio il giovane argentino è stato la piacevole sorpresa giungendo in semifinale, partendo dalle qualificazioni per sconfiggere poi giocatori ostici come Kubot e Troicki. Qui il percorso del ventitreenne di Buenos Aires si è interrotto, complice la buona partita di Juan Monaco che si è imposto in due set, 6-4 7-6, pur rischiando nel tie-break di allungare la sfida al set decisivo. Monaco, attuale numero 19 del ranking ma già numero 10 il 23 luglio 2012, la sua miglior stagione, non ha lasciato set nel cammino verso la finale dove ha trovato dall’altra parte della rete il finlandese Nieminen, autore della sorprendente eliminazione del beniamino di casa Tommy Haas ai quarti di finale. Monaco ha comandato il gioco fin dai primi scambi, solido di rovescio ed abile nell’opporsi alle frequenti sortite a rete dell’avversario. 6-4 6-3 il punteggio finale ed ottavo titolo in carriera per l’argentino che al Roland-Garros sarà pericolosamente nella parte di tabellone occupata da Tsonga e Federer: per lui sognare un posto ai quarti di finale non pare un azzardo.

Albert Montanes a Nizza - da opennicecotedazur.com

Albert Montanes a Nizza – da opennicecotedazur.com

TORNEO DI NIZZA. Spostiamoci in Costa Azzurra ed occupiamoci del rilancio di Gael Monfils, che torna competitivo dai tempi della finale di Montpellier 2012 e dimentica in un sol colpo i guai fisici che lo hanno visto scivolare in classifica dal numero 7 all’attuale numero 109. Il moro di Francia ha beneficiato di una wild card e nel corso del torneo ha ritrovato come d’incanto colpi e sensazioni positive. Dopo l’esordio pericoloso con Giraldo a cui ha dovuto recuperare un set, al secondo turno Monfils ha liquidato in due set Fabio Fognini che non è riuscito a ripetere l’exploit del Roland-Garros 2010 quando il nostro portacolori si impose in cinque set da leggenda e che dopo l’ottima corsa a Montecarlo non si è confermato ad alti livelli. Facile poi il 6-2 6-3 ai quarti con Haase, sudato invece il 7-5 6-4 con Andujar in semifinale. Ma il suo sogno di torrnare al successo si è interrotto sul più bello, con il serbatoio delle energie desolatamente vuoto. Ancor più romantica infatti l’avventura del suo avversario in finale, lo spagnolo Albert Montanes, numero 82 del mondo, entrato nel main-draw al posto di Tomas Berdych, prima testa di serie, che ha dato forfait a tabellone ormai sorteggiato. Il barcellonese ne ha approfittato scavalcando gli ostacoli Hanescu, Mathieu e Roger-Vasselin per poi imporsi in finale con il punteggio di 6-0 7-6, con Monfils che recupera da 0-6 1-4 ma poi è incapace di allungare la sfida al terzo set. A Parigi Montanes potrebbe incrociare il connazionale David Ferrer al secondo turno: sarà un bel match, contateci.

 

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.