TORNEO DI TOKYO: NISHIKORI VINCITORE, RAONIC FINALISTA

di Nicola Pucci

Il torneo di Tokyo illustra Wawrinka, Ferrer, Raonic, Nishikori e Tsonga quali principali favoriti del torneo. Ma al Rakuten Japan Open lo svizzero inciampa subito in Tatsuma Ito, che assurge a eroe locale col successo 7-6 6-2,  mentre l’iberico appare in disarmo e come già sette giorni prima a Shenzhen quando perse con Troicki all’esordio anche stavolta non va oltre il primo ostacolo, il connazionale Granollers che lo estromette in tre set, 4-6 6-4 6-4. Tsonga non è da meno con l’impronunciabile Przysiezny che si si impone 11-9 al ti-break del set decisivo, e meno male che Raonic e Nishikori tengono fede al loro rango e salvano il blasone del torneo, spalleggiati di Gilles Simon che ai quarti di finale elimina Steve Johnson.

Kei Nishikori - da supersport.com

Kei Nishikori – da supersport.com

Il quartetto che in semifinale va a giocare per il titolo si completa con Benjamin Becker che di rincorsa estromette la speranza americana Jack Sock, ed è Raonic il primo a scendere in campo con Simon: prende subito un break di vantaggio e per il francese non ci sono opportunità di recupero, annientato dai missili in battuta del canadese. 6-1 il primo set per Raonic, che brekka per il 3-2 nel secondo set e senza esitazioni, in 1ora 11minuti, vola a conquistare la finale. E’ poi la volta di Nishikori rispondere alle attese del pubblico locale nel match con Becker, il nipponico veste i panni del favorito ma cede il primo set, 6-4. La reazione è convincente, nel secondo parziale Kei è ingiocabile e piazza il 6-0 che rimanda la decisione al terzo set. Nishikori sembra poter prendere il largo, strappa il servizio all’avversario ma si fa subito riagganciare e così la sfida, equilibrata ben più del previsto, si risolve in volata dove ha la meglio la maggior classe di Nishikori che domina il tie-break, 7-2.

In finale il gioco di gambe e la rapidità negli scambi da fondocampo di Nishikori si contrappone alla violenza del servizio e le sortite a rete di Raonic che non cede mai la battuta ma perde un primo set serratissimo al tie-break, 7-5. Nel secondo parziale il canadese serve l’80% di prime di servizio – una percentuale mostruosa -, sfrutta un break a favore e pareggia i conti, 6-4. Si va al terzo, decisivo set e l’equilibrio continua a regnare sovrano. La sfida è intensa, bella e appassionante, i due avversari giocano benissimo, ma Nishikori vuol portare a casa il trofeo e sul 5-4 per la prima volta sale 0-40, strappa infine la battuta a Raonic e in lacrime va a conquistare il torneo di casa.

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.