di Francesco Gori
Non basta un Alonso stratosferico per mettere fine allo strapotere Redbull, con Sebastian Vettel che in India infila la quarta vittoria consecutiva. Per lo spagnolo di Maranello un ottimo secondo posto, davanti a Mark Webber.
Partenza come al solito magistrale da parte dell’alfiere Ferrari: mentre Vettel scappa via, protetto dal fedele Webber, si ritrova nella morsa delle due McLaren che lo stringono ma, prima Hamilton, poi Button, sono costretti a subìre il ritorno che catapulta subito Fernando al terzo posto. Comincia l’inseguimento Redbull: giro su giro l’asfalto indiano è il cibo preferito di Alonso, presto in scia di Webber. Gli arriva alle calcagna, e al giro numero 48 il sorpasso è servito: con l’ausilio dell’alettone mobile il docile Webber finisce dietro. Inizia una rimonta impossibile sul leader Vettel che intanto “scintilla” sul fondo della sua monoposto. Un barlume di speranza per i ferraristi, presto costretti a fre i conti con la realtà, che conferma che la risalita è cosa vana. 18 punti sono il massimo ottenibile per il Nando nazionale.
Il secondo posto sul traguardo lascia comunque speranze per il futuro. Che non è roseo, ma può ancora esserlo, con tre gp da disputare. Anche a Greiter Noida la prestazione in gara di Fernando è stata esemplare, sempre uno contro due: McLaren prima, Redbull poi. Anche perché Felipe Massa ha chiuso sesto, incapace di dar mano al compagno (e ancora ci si chiede il perché del suo rinnovo in Ferrari).
13 punti sono ampiamente recuperabili, ma il passo avanti va fatto in qualifica: partire quinto o giù di lì è un handicap notevole, è infatti nelle fasi iniziali che il rivale tedesco – con le spalle coperte dall’amico Mark – costruisce ogni volta il suo vantaggio. Quello decisivo.
Abu Dhabi è già dietro l’angolo, e la sfida mondiale si preannuncia avvincente fino alla fine.

Giornalista pubblicista e web writer. Da sempre lo sport è la sua prima, grande passione. Non solo calcio, ma anche tennis, golf e motori.
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Bellissimo il Mondiale di Formula 1, quest’anno. Con due grandi piloti, Alonso per me è il più forte di tutti ma tutti gli onori del caso vanno a Vettel che guida una macchina velocissima e non sbaglia un colpo. Meriterebbero di vincere entrambi il titolo, ma ho la sensazione che la Red Bull abbiamo ingranato…la sesta e porterà a casa il mondiale.
Io sono ancora fiducioso, questo è l’anno buono per Alonso e con qualche piccola novità in arrivo in casa Ferrari può ancora farcela… certo la Redbull è ancora una spanna avanti