di Nicola Pucci
Gli US Open 2014 bussano alle porte dell’impianto di Flushing Meadows, ed in attesa che il “play” venga annunciato dai giudici di sedia diamo un occhio al tabellone e ai favoriti dell’ultima prova del Grande Slam.
Novak Djokovic è testa di serie numero 1 ma arriva all’appuntamento più atteso dell’estate con tanti dubbi e poche certezze. Le recenti sconfitte con Tsonga a Toronto e con Robredo a Cincinnati hanno evidenziato la scarsa forma del serbo che pare aver lasciato energie e spirito vincente sull’erba di Wimbledon e all’altare della nozze con Jelena. Ma le stimmate del fuoriclasse sono intatte e magari proprio nella cornice più prestigiosa tornerà quel combattente straordinario che conosciamo e che Federer teme più di chiunque altro. Già… Roger il Magnifico, che si presenta al via con i favori del pronostico dopo i due Master 1000 che lo hanno visto finalista e vincitore proprio con Tsonga e David Ferrer. Lo svizzero sta giocando un gran bel tennis, il fisico è a posto ed è forse giunta l’ora di aggiungere un tassello ancora alla collezione di trionfi Slam del tennista più forte di ogni epoca. L’unica incognita è la tenuta alla distanza, così come per il terzo fab-four presente – in assenza di Nadal, campione uscente, costretto al forfait per un problema al polso destro -, Andy Murray, ancora alla ricerca di un successo in questo 2014 contrassegnato da un recupero per l’operazione alla schiena più difficoltoso e lento del previsto. Ma lo scozzese vinse qui nel 2012 il primo Slam in carriera e l’aria della Grande Mela potrebbe risvegliarne l’antico ardore.
Tsonga e Raonic appaiono le più valide, se non uniche, alternative ai tre favoriti. Gli US Open sono stati teatro nel recente passato dell’esplosione di predestinati alla gloria: penso a Sampras, Hewitt, Safin, Roddick, Del Potro, Murray stesso, che qui vinsero lo Slam della proclamazione a campioni, e chissamai che il francese e il canadese non possano fare altrettanto. Wawrinka è incostante ma la superficie è la stessa che lo rese fuoriclasse agli Australian Open di inizio anno e non va estromesso dal pronostico, così come mi piace credere che sia giunta l’ora per Grigor Dimitrov di compiere l’ultimo passo che ancora lo separa dall’essere un grandissimo della racchetta. Ferrer e Berdych sono sempre tra i primi ma, come sempre, non vinceranno le prove che regalano l’immortalità.
La vincenda è appassionante anche tra le ragazze, inevitabilmente con Serena Williams grande favorita della kermesse newyorchese. L”americana ha toppato i primi tre Slam della stagione e qualche crepa si è insinuata nel suo animo di tennista bionica e invincibile, il successo della scorsa settimana a Cincinnati le darà forse tranquillità sufficiente per affrontare il torneo di casa con la convinzione che un sesto titolo è alla sua portata, proprio laddove nell’ormai lontano 1999 nacque la sua leggenda.
Un anno fa Vika Azarenka fu acerrima antagonista di Serenona in finale, ma il 2014 ha riservato poche gioie e molte ombre alla bielorussa vittima di problemi infiammatori al piede destro, sarà perciò difficile per lei riuscire a ripetersi così come per Maria Sharapova, davvero a corto di risultati nell’estate sul cemento americano. Ecco allora che Agnieszka Radwanska avanza la sua candidatura ad alternativa numero uno a Williams in virtù del successo a Montreal, al pari di Ivanovic e Wozniacki, date in buona forma.
Ma il pericolo reale per le pretendenti al successo finale è rappresentato da Petra Kvitova, a condizione che la ceca sia capace di ripetere gli exploit di gioco e forza mentale mostrati a luglio sui tappeti verdi di Wimbledon. Halep, Bouchard e le nostre Errani e Pennetta, infine, punteranno a qualche vittoria di prestigio ma è improbabile vederle alzare la coppa.
TABELLONE MASCHILE (ipotetici ottavi di finale): Djokovic-Isner, Tsonga-Murray, Wawrinka-Youzhny, Nishikori-Raonic, Berdych-Gulbis, Cilic-Ferrer, Dimitrov-Monfils, Fognini-Federer. Primi turni più interessanti: Bolelli-Pospisil, Tsonga-Monaco, Berdych-Hewitt, Cilic-Baghdatis, Tomic-Brown, Anderson-Cuevas.
TABELLONE FEMMINILE (ipotetici ottavi di finale): Serena Williams-Stosur, Pennetta-Ivanovic, Kvitova-Azarenka, Makarova-Bouchard, Kerber-Jankovic, Safarova-Radwanska, Sharapova-Wozniacki, Venus Williams-Halep. Primi turni più interessanti: Serena Williams-Townsend, Venus Williams-Date, Pennetta-Goerges, Sharapova-Kirilenko, Kvitova-Mladenovic, Hantuchova-Oprandi, Bencic-Wickmayer, Errani-Flipkens.



