di Nicola Pucci
Nibali contro Joaquim Rodriguez, con Valverde e Basso possibili guastafeste. Potrebbe essere questo il duello che infiammerà la Vuelta 2013, edizione numero 68, ultima grande corsa a tappe che fa da preludio al Mondiale fiorentino di fine settembre.
Lo “squalo dello Stretto“, meraviglioso trionfatore sulle strade del Giro d’Italia, vestirà i panni del favorito numero uno della corsa, forte pure del successo 2010 in terra di Spagna. In assenza di Alberto Contador, che 12 mesi orsono occupò il gradino più alto del podio, “Purito” Rodriguez, gran protagonista al Tour de France col terzo posto finale e beffato proprio dal madrileno un anno fa, sarà pronto alla corrida in salita, eterno piazzato e sempre all’inseguimento dell’incoronazione sulla distanza delle tre settimane.
Ivan Basso ha esperienza da vendere e buona forma per rimanere agganciato ai migliori tra cui Valverde, capitano Movistar, vincitore nel 2009 e altre tre volte sul podio, pare più orientato alla ricerca della condizione per il Mondiale piuttosto che tener l’occhio vigile alla graduatoria generale. Sarà pericoloso, nonostante tutto, quindi guai a chiamarlo fuori dai giochi.
Tra gli outsiders potrebbe figurare il 41enne Chris Horner, recente vincitore della tappa più dura al Tour of Utah, che ha puntato l’obiettivo stagionale sull’appuntamento iberico; l’accoppiata in maglia AG2R composta da Betancur e Pozzovivo promette scintille in montagna; in casa Sky Henao e Uran dovranno dimostrare di sapersi coordinare alla perfezione in assenza dei due capitani-chioccia Wiggins e Froome; Samuel Sanchez e Igor Anton sono chiamati a riscattare un’annata povera di soddisfazioni; Michele Scarponi è l’altra carta azzurra da giocare alla lotteria dei pronostici; un cospicuo numero di spagnoli poco conosciuti ma armati di coraggio donchisciottiano occuperanno le cronache quotidiane andando all’arrembaggio. E magari ci scappa la sorpresona.
Sì perché il tracciato come sempre sarà impegnativo e denso di trabocchetti. Alcune tappe faranno gola ai cacciatori di successi parziali; ci saranno ben sette arrivi in salita tra cui quel Golgota infernale che è l’Angliru al penultimo giorno; una cronometro a squadre al debutto scremerà subito la classifica; una gara contro il tempo di 38 km a Tarazona; l’arrivo in pompa magna tra le strade di Madrid. Ma quel giorno sarà solo apoteosi, uno e uno soltanto conquistador de España.
Ecco percorso e tappe della Vuelta 2013, edizione numero 68, per 3.319 chilometri totali:
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1^tappa |
sabato 24 agosto |
Vilanova de Arousa-Sanxenxo |
27 km |
cronometro a squadre |
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2^tappa |
domenica 25 agosto |
Pontevedra-Baiona Alto Do Monte Da Groba |
177 km |
arrivo in salita |
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3^tappa |
lunedi 26 agosto |
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173 km |
cacciatori di tappe |
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4^tappa |
martedi 27 agosto |
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186 km |
cacciatori di tappe |
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5^tappa |
mercoledi 28 agosto |
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168 km |
cacciatori di tappe |
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6^tappa |
giovedi 29 agosto |
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177 km |
velocisti |
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7^tappa |
venerdi 30 agosto |
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196 km |
velocisti |
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8^tappa |
sabato 31 agosto |
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170 km |
arrivo in salita |
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9^tappa |
domenica 1 settembre |
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174 km |
cacciatori di tappe |
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10^tappa |
lunedi 2 settembre |
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176 km |
arrivo in salita |
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martedi 3 settembre |
riposo |
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11^tappa |
mercoledi 4 settembre |
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38 km |
cronometro |
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12^tappa |
giovedi 5 settembre |
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157 km |
velocisti |
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13^tappa |
venerdi 6 settembre |
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165 km |
velocisti |
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14^tappa |
sabato 7 settembre |
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164 km |
arrivo in salita |
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15^tappa |
domenica 8 settembre |
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233 km |
arrivo in salita |
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16^tappa |
lunedi 9 settembre |
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148 km |
arrivo in salita |
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martedi 10 settembre |
riposo |
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17^tappa |
mercoledi 11 settembre |
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185 km |
cacciatori di tappe |
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18^tappa |
giovedi 12 settembre |
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186 km |
cacciatori di tappe |
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19^tappa |
venerdi 13 settembre |
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178 km |
cacciatori di tappe |
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20^tappa |
sabato 14 settembre |
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144 km |
arrivo in salita |
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21^tappa |
domenica 15 settembre |
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99 km |
velocisti |
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