di NicolòVenturen – ilcucchiaiononesiste88.wordpress.com
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Oscar 2017: vincitori e miglior film dell’anno
Si è conclusa la cerimonia degli Oscar 2017, vediamo tutti i vincitori, cominciando dal miglior film dell’anno.
Cinefilos.it
Oscar 2017: Moonlight è il miglior film dell’anno
Probabilmente in molti avevano già pronti i titoli con La La Land vincitore per il miglior film.
Invece, con un colpo di scena che non si era mai visto, a spuntarla è stato Moonlight, complice la lettura della busta sbagliata da parte di un incolpevole Warren Beatty. Dopo alcuni instanti – in realtà molto lunghi, perché hanno permesso ai “primi vincitori” di festeggiare e fare i discorsi di rito – si è rimediato all’errore che ha dato la statuetta al film che nessuno si aspettava, similmente a quanto successo lo scorso anno per Spotlight.
Ecco il video.
A parte questo finale inaspettato, il resto dei premi ha rispettato quasi sempre i pronostici, con La La Land che non fa il botto viste le 14 candidature, ma porta comunque a casa sei premi. Tra i più importanti quello per la miglior regia – con Damien Chazelle che diventa il più giovane regista della storia a vincere – e Emma Stone migliore attrice protagonista.
Oscar 2017: la cerimonia tra Trump e Jimmy Kimmel
È stata una cerimonia dove sono emersi maggiormente due aspetti: quello più tradizionale della famiglia, presente in moltissimi “acceptance speech”, e quello delle “barriere”. I muri ideologici e culturali da abbattere, particolarmente sentiti visto i provvedimenti del presidente Donald Trump. Ed è curioso che il discorso più interessante e marcato su questo aspetto sia stato quello di Asghar Farhadi. Vincitore del suo secondo Oscar come miglior film straniero ma assente per (doverosa) presa di posizione.
Al di là dei premi in sé, personalmente il vero vincitore degli Oscar 2017 è stato il conduttore Jimmy Kimmel, che è riuscito a portare la satira del suo programma agli oscar – divertentissima la sua “rivalità” con Matt Damon – e a scardinare più del solito la rigidità di una cerimonia non sempre facile da seguire.
L’inizio con Justin Timberlake che fa ballare tutto il pubblico sulle note di “Can’t stop the feeling”, lancia il microfono sul palco e viene preso in giro è uno dei migliori incipit degli ultimi anni. Anche il discorso di apertura verrà ricordato per la sua abilità nel mescolare il lato politico a quello dello spettacolo mettendo tutti d’accordo con gusto e ironia.
Tra le battute vale la pena citare: “se Damien Chazelle vince l’Oscar potrà scegliersi il college” e “ci sono stati film in cui i neri hanno salvato la Nasa (Il diritto di contare) e i bianchi hanno salvato il Jazz (La La Land)”.
Importantissimo in una conduzione è saper mantenere “sveglio” il pubblico per tutta la sua durata e il siparietto di ignari turisti che vengono fatti entrare nel Dolby Theatre in mezzo a tutte le star – con tanto di Denzel Washington pronto a celebrare un matrimonio – rientra tra i momenti migliori della serata.
Oscar 2017: vincitori per ogni categoria
Ecco tutti i vincitori degli Oscar 2017, categoria per categoria.
MIGLIOR FILM
- Moonlight
MIGLIOR REGISTA
- Damien Chazelle – La La Land
MIGLIORE ATTRICE
- Emma Stone – La La Land
MIGLIOR ATTORE
- Casey Affleck – Manchester by the Sea
MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
- Viola Davis – Fences
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
- Mahershala Ali – Moonlight
MIGLIOR SCENEGGIATURA ADATTATA
- Moonlight – Barry Jenkins, Tarell McCraney
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
- Manchester by the Sea – Kenneth Lonergan
MIGLIOR FOTOGRAFIA
- Linus Sandgren – La La Land
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
- Zootopia (Zootropolis)
MIGLIOR DOCUMENTARIO
- O.J.: Made in America
MIGLIOR FILM STRANIERO
- The Salesman – Iran
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
- “City of Stars” – La La Land
MIGLIOR COLONNA SONORA ORIGINALE
- La La Land – Justin Hurwitz
MIGLIOR MONTAGGIO
- Hacksaw Ridge – John Gilbert
MIGLIORI EFFETTI VISIVI
- The Jungle Book (Il Libro della Giungla)
MIGLIORI COSTUMI
- Fantastic Beasts and Where to Find Them – Colleen Atwood (Animali Fantastici e Dove Trovarli)
MIGLIOR TRUCCO E PARRUCCO
- Suicide Squad – Alessandro Bertolazzi
MIGLIORI SCENOGRAFIE
- La La Land – David Wasco, Sandy Reynolds-Wasco
MIGLIOR MONTAGGIO DEL SONORO
- Arrival
MIGLIOR SONORO
- Hacksaw Ridge
MIGLIOR CORTO (DOCUMENTARIO)
- The White Helmets
MIGLIOR CORTO (ANIMATO)
- Piper
MIGLIOR CORTO (LIVE ACTION)
- Sing

Giornalista pubblicista e web writer. Da sempre lo sport è la sua prima, grande passione. Non solo calcio, ma anche tennis, golf e motori.
L’amore per la scrittura lo porta poi verso tutti gli altri territori.



