Troppo spesso un argomento fondamentale come quello dei diritti dei bambini è poco conosciuto ai più, così come la vigente normativa.
La Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia
Esiste proprio uno strumento giuridico che regola e tutela i minori di 18 anni, ed ha quasi trent’anni: si tratta della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia, stipulata a New York nel 1989 dall’ONU, l’Organizzazione delle Nazioni Unite.
Composto da ben 54 articoli, questo accordo congiunto tra tanti paesi (più di 190, l’Italia ha aderito nel 1991) stabilisce tutto quello di cui ha diritto un bambino fino al raggiungimento della maggiore età, per far sì che il suo sviluppo avvenga nel miglior modo possibile.
Si parte con l’articolo 1
Chi ha meno di 18 anni ha tutti i diritti elencati nella convenzione
per arrivare all’articolo 54
L’originale della presente Convenzione, i cui testi in lingua araba, cinese, francese, inglese, russa e spagnola fanno ugualmente fede, sarà depositato presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
Nel mezzo ci sono tutta una serie di normative che non fanno distinzione alcuna tra i bambini, che ne tutelano il benessere attraverso le fondamentali figure di genitori e governi, che stabiliscono l’importanza di identità, educazione scolastica, diritto alla salute, al gioco, nonché la protezione da abusi e soprusi.
La Giornata internazionale per i diritti dei bambini e le vignette ActionAid Italia
La Convenzione sui diritti dei bambini viene celebrata ogni anno il 20 novembre, con la Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, nel corso della quale si succedono eventi e iniziative di vario genere.
Per l’edizione 2017, ActionAid Italia ha realizzato un approfondimento, accompagnato da alcune vignette, proprio per focalizzare l’attenzione pubblica sul problema dei diritti negati ai bambini e far riflettere sull’importanza di dare tutti il proprio contributo.
adozioneadistanza.actionaid.it
In 4 vignette disegnate da Gud, viene raccontata la giornata di una bambina in uno dei paesi più poveri del mondo:
- La prima rappresenta la mattina, con sveglia presto e raggiungimento della scuola, spesso molto lontana e problema principale per il prosieguo dell’educazione scolastica;
- La seconda la pausa pranzo, spesso misera o assente (secondo World food programme, ogni giorno 66 milioni di bambini frequentano le lezioni senza aver mangiato);
- La terza raffigura un faticoso pomeriggio di lavoro, il più delle volte nei campi, con o senza scuola in precedenza;
- L’ultima è la fase della sera, un “riposo” casalingo, le donne infatti svolgono un ruolo centrale nell’occuparsi della casa.
Per chi non la conoscesse, ActionAid Italia è un’organizzazione internazionale indipendente che si occupa di tematiche legate alla povertà e alla tutela dei diritti dell’uomo e delle categorie svantaggiate: accesso all’istruzione, diritto al cibo e all’acqua, igiene e sanità, infanzia negata, adozioni a distanza e lotta alla povertà sono solo alcuni dei progetti sui quali si prodiga attraverso un lavoro capillare in Italia e in 45 paesi del mondo.
Con queste splendide e significative, l’obiettivo di ActionAid è sensibilizzare sui fondamentali diritti dei bambini. Ancor più in una giornata speciale come quella della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

