di Giovanni Agnoloni
L’arte è una ricerca. E la ricerca è un’arte. La chiave è l’individuazione. Nella psicologia junghiana questo è un processo/percorso che porta alla graduale messa a fuoco del nucleo dell’identità, il Sé, mediante la progressiva presa di coscienza degli aspetti di Ombra che ci impediscono di lasciarla emergere.
In altre parole, la questione è: liberarsi dell’Ego, delle maschere/proiezioni/false credenze che non ci dicono nulla su chi siamo (e cosa possiamo fare) veramente. Questo è il livello al quale si prende coscienza della ferita dell’anima: momento cruciale in ogni percorso creativo, per sciogliere le energie bloccate e farle confluire in un’esperienza costruttiva e per sua natura, e quasi paradossalmente, tanto centrata sul profondo di se stessi quanto aperta all’Altro.
Chi si dedica a un’attività artistica, di qualunque tipo, svolge bene il suo compito se traduce immediatamente i “grumi dell’essere” in suoni e parole. In questo senso, l’opera di un musicista e quella di uno scrittore seguono “logiche” simili. Ogni parola (in ogni lingua) ha una sua nota specifica, che deriva dalla sua radice semantica. Così, ogni nota in quanto espressa in un certo momento e con un certo timbro, veicola uno specifico stato d’animo, ovvero una vibrazione.
Cogliere la parola/nota “giusta” significa calarsi in una zona del proprio essere molto calma e silenziosa, nonostante il trambusto che la può sconvolgere: e lo è nella misura in cui i significati, ovvero le vibrazioni nette, pure, senza compromessi, sono chiare al di là di ogni possibile confusione. Significa, dunque, fare un’opera di profonda onestà con se stessi e dirsi le cose come stanno, raccogliendo un messaggio di cui, in definitiva, non siamo autori, ma tramiti.
Le note, il suono e la parola ne deriveranno automaticamente, e avranno il sapore (e l’efficacia) di un messaggio inequivocabile.



Segnaliamo questi due seminari di scrittura su base archetipica in programma a Firenze il 13 maggio (http://giovanniag.wordpress.com/2012/05/04/tolkien-e-bach-un-seminario-di-scrittura-in-chiave-archetipica/) e a Bettona (PG) il 3 giugno (http://casacalidonia.wordpress.com/2012/04/14/una-giornata-con-tolkien-3-giugno-tolkien-e-bach/).